
ZviZZer Speed Polish
73,55 €
IVA inclusaInformazioni tecniche
- Agitare il flacone e verificare che superficie, tampone e microfibre siano puliti e privi di contaminanti.
- Applicare una quantità contenuta di polish sul tampone, distribuendola sulla zona prima di avviare la macchina.
- Lavorare una sezione limitata con movimenti regolari e sovrapposti, controllando temperatura, trasparenza del film e stabilità del pad.
- Terminare il ciclo riducendo gradualmente la pressione quando utile alla combinazione scelta, senza lasciare seccare il residuo sulla vernice.
Descrizione
Dettagli prodotto
Specifiche, materiali e note d'uso.
ZviZZer Speed Polish è un sistema di lucidatura one step con taglio, gloss e protezione sviluppato per la correzione della vernice, pensato per chi vuole controllare il rapporto tra capacità abrasiva, qualità della finitura e tempo di lavorazione. La posizione nella gamma ZviZZer è one step adattivo: non è quindi un prodotto generico da utilizzare indistintamente, ma uno strumento tecnico da scegliere dopo aver valutato durezza del trasparente, profondità dei difetti, macchina, tampone e risultato richiesto. Usato nel ciclo corretto permette di lavorare con metodo, riducendo passaggi non necessari e mantenendo più costante il comportamento della combinazione.
A cosa serve
È studiato per concentrare in un solo prodotto la correzione, la brillantezza e una protezione polimerica, adattando il risultato soprattutto attraverso il tampone e la tecnica. Nel sistema ufficiale, il pad Hard è destinato ai difetti maggiori e a segni da P1500, il Medium alla correzione intermedia da P2000 e il Soft alla rifinitura da P3000 e oltre. Prima della lavorazione è comunque indispensabile eseguire un test spot: due vernici con difetti simili possono reagire in modo diverso per spessore, durezza, precedente manutenzione o temperatura. Il prodotto va quindi inserito in una diagnosi reale della superficie, iniziando dalla combinazione meno aggressiva capace di produrre il risultato desiderato.
Tecnologia abrasiva e controllo del risultato
La formula è a base acqua, priva di solventi e siliconi e senza filler mascheranti; utilizza un'elevata concentrazione di ossido di alluminio omogeneo e stabile per mantenere il taglio durante il ciclo e sviluppare gloss senza passare a un secondo polish. La regolarità dell'abrasivo aiuta il professionista a leggere l'evoluzione della lavorazione e a evitare di inseguire il risultato con quantità eccessive di prodotto. Una corretta lubrificazione del tampone, una sezione di lavoro contenuta e una pulizia frequente della faccia operativa permettono di mantenere più prevedibili taglio e finitura. Il compound non sostituisce il controllo con luce adeguata: dopo ogni ciclo è consigliabile rimuovere il residuo con una microfibra pulita e verificare la superficie da più angolazioni.
Come inserirlo nel ciclo di lucidatura
Il prodotto lavora con lucidatrici dual action, a rotazione forzata e rotative. La protezione polimerica è dichiarata fino a sei mesi in condizioni idonee e può essere rimossa con IPA quando la superficie deve ricevere un coating a lunga durata. La preparazione deve comprendere lavaggio accurato, decontaminazione quando necessaria, asciugatura completa e mascheratura di plastiche, spigoli, guarnizioni e aree sensibili. Sulle vernici molto segnate può essere richiesto un passaggio precedente o successivo; sulle superfici più morbide, invece, la stessa combinazione potrebbe risultare più incisiva del necessario. Per questo la scelta del tampone è parte integrante del sistema e non un dettaglio secondario.
La combinazione più coerente è con i pad UFO Thermo: Grey/Hard per correzione intensa, White/Medium per equilibrio e Bordeaux/Soft per finitura. Il sistema resta regolabile attraverso pressione, velocità e durata del ciclo. La macchina deve essere utilizzata con platorello e diametro compatibili, mantenendo il tampone parallelo alla superficie e senza concentrare pressione sui bordi. Velocità, pressione e numero di passaggi vanno adattati alla prova iniziale e alle indicazioni della lucidatrice. Un eccesso di prodotto può saturare il pad e rendere meno leggibile il risultato; una quantità insufficiente su un tampone asciutto può invece rendere la lavorazione irregolare.
Procedura di utilizzo consigliata
- Agitare il flacone e verificare che superficie, tampone e microfibre siano puliti e privi di contaminanti.
- Applicare una quantità contenuta di polish sul tampone, distribuendola sulla zona prima di avviare la macchina.
- Lavorare una sezione limitata con movimenti regolari e sovrapposti, controllando temperatura, trasparenza del film e stabilità del pad.
- Terminare il ciclo riducendo gradualmente la pressione quando utile alla combinazione scelta, senza lasciare seccare il residuo sulla vernice.
- Rimuovere con una microfibra dedicata e controllare con illuminazione puntuale; ripetere solo se lo spessore e la condizione del trasparente lo consentono.
- Pulire o sostituire il tampone quando si carica di residui, perché un pad saturo modifica capacità di taglio, finitura e temperatura.
Compatibilità, limiti e sicurezza
Utilizzare esclusivamente su superfici verniciate compatibili e raffreddate. Evitare plastiche grezze, gomme, finiture opache e materiali sensibili salvo conferma specifica del produttore. Non lavorare sotto il sole diretto o su pannelli caldi. Indossare protezioni adeguate, garantire ventilazione e tenere il prodotto lontano da bambini e fonti di contaminazione. Le indicazioni presenti nella scheda non sostituiscono etichetta, SDS e valutazione professionale della superficie.
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