
Nar PPF M190
190,00 €
IVA inclusaInformazioni tecniche
- TPU trasparente opaco da 190 μm;
- formato ufficiale 1,52 × 15 m;
- lucentezza 10%–18% a 60° nella scheda italiana;
- allungamento del coating dichiarato 110%–135%;
Descrizione
Dettagli prodotto
Specifiche, materiali e note d'uso.
NAR PPF M190 è una pellicola protettiva trasparente opaca in TPU, progettata per creare o preservare una finitura matte profonda mentre protegge la vernice da micrograffi, piccoli impatti, sporco e condizioni atmosferiche. Il sito NAR PPF Italy indica una lucentezza compresa fra 10% e 18% a 60°, spessore nominale di 190 μm e bobina da 1,52 × 15 m. È la scelta della gamma per chi desidera la riflessione più contenuta.
Effetto opaco uniforme e reversibile
M190 può trasformare una vernice lucida in una finitura opaca oppure proteggere un colore matte compatibile senza aggiungere un gloss evidente. Il film modifica la percezione del colore e rende la superficie più morbida visivamente. Il risultato è reversibile attraverso la rimozione professionale della pellicola, a condizione che la vernice sottostante fosse stabile e correttamente preparata.
- TPU trasparente opaco da 190 μm;
- formato ufficiale 1,52 × 15 m;
- lucentezza 10%–18% a 60° nella scheda italiana;
- allungamento del coating dichiarato 110%–135%;
- allungamento del prodotto finito ≥280%;
- base Lubrizol ESTANE e adesivo Ashland PSA riposizionabile.
Differenza fra M190 e SM190
SM190 offre una finitura satinata con 30%–38% di gloss; M190 riduce ulteriormente la riflessione fino all’intervallo 10%–18%. La scelta non riguarda soltanto estetica: il matte evidenzia maggiormente impronte, zone lucidate, residui e differenze di tensione. Prima di coprire l’intera vettura, osservare un campione sulla vernice reale in luce naturale e artificiale.
Coerenza fra pannelli
Una superficie opaca deve essere installata mantenendo orientamento e tensione uniformi. Il film non va ruotato casualmente fra cofano, portiere e parafanghi. Il materiale dello stesso progetto dovrebbe provenire dallo stesso lotto quando possibile. Pannelli parzialmente coperti possono mostrare differenze nette fra vernice originale e PPF, quindi il layout deve essere definito prima del taglio.
Preparazione della vernice
- Lavare e decontaminare completamente l’auto.
- Correggere difetti visibili e verificare la stabilità dei pannelli riverniciati.
- Rimuovere residui di polish, cera, silicone e detergenti.
- Smontare o proteggere componenti che interferiscono con i bordi.
- Definire orientamento della bobina e pattern di ogni pannello.
- Preparare un ambiente privo di polvere e con illuminazione radente.
Posa con adesivo riposizionabile
L’adesivo PSA consente il riposizionamento iniziale, ma la superficie matte non perdona segni di spatola e contaminazioni. Utilizzare strumenti puliti, bordi morbidi e sufficiente lubrificazione. Spatolare con pressione progressiva dal centro verso l’esterno. Asciugare bene i bordi e non chiuderli quando rimane soluzione. Il post-heating deve seguire la procedura NAR e preservare l’opacità.
Gestione dell’allungamento
L’elevata elasticità facilita le curve, ma stirare troppo può cambiare gloss e texture. Distribuire la tensione su un’area ampia e usare pattern specifici per rientri profondi. Non fissare un angolo e tirare tutto il foglio da quel punto. Dopo il raffreddamento controllare il pannello da più direzioni per individuare zone più lucide.
Formati disponibili
EAD Shop propone 2 m, 5 m e rotolo intero. Il taglio da 2 m è utile per test e singoli pannelli; 5 m per progetti parziali; il rotolo intero da 15 m per coperture estese. Per una trasformazione completa, calcolare attentamente i metri e ordinare margine per scarti, pattern e ripetizioni. L’opacità rende più difficile integrare una pezza successiva invisibile.
Manutenzione della finitura matte
Lavare con prodotti specifici per PPF opaco e accessori morbidi. Non usare polish, compound, clay aggressiva, cere gloss o quick detailer con riempitivi. Gli insetti e gli escrementi devono essere ammorbiditi e rimossi rapidamente senza strofinare. Se compare una macchia, testare il detergente in una zona nascosta. Un coating matte-compatible può semplificare la pulizia.
Autorigenerazione e resistenza
Il top coat è idrofobico e autorigenerante, ma la riparazione riguarda microsegni superficiali. Il calore deve essere controllato per non lucidare o deformare il matte. La scheda italiana indica resistenza all’ingiallimento ΔE≤1,5 e adesione ≤0,35 N/25 mm nel test riportato. I dati sono riferimenti di laboratorio; la durata reale dipende da posa, esposizione e cura.
Errori da evitare
- lucidare o cerare la superficie opaca;
- installare pannelli con orientamento incoerente;
- stirare il film fino a modificarne la texture;
- usare detergenti aggressivi o spazzole;
- applicare su vernice matte instabile senza test;
- confondere self-healing con riparazione di tagli profondi.
Per chi è indicata
NAR PPF M190 è indicata a clienti e installatori che cercano un effetto matte profondo con la protezione del TPU. Offre un cambiamento estetico importante e una barriera da 190 μm, ma richiede posa precisa, materiale coerente e manutenzione senza lucidanti per conservare l’opacità uniforme.
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